Comunicati stampa Vittoria

Lettera aperta del comitato imprese zona artigianale al sindaco di Vittoria

Il comitato imprese zona artigianale ha scritto una lettera aperta al sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, avente ad oggetto gli interventi predisposti dal Comune in questi ultimi giorni e che hanno interessato l’area in questione e focalizzando, altresì, l’attenzione su provvedimenti che, invece, risulta necessario assumere. Questo il testo della lettera formulato dalle imprese associate alla Cna:

 

Sig, sindaco,

 

le scriviamo intanto per manifestare la nostra soddisfazione per gli interventi di manutenzione ordinaria che da tempo non venivano svolti nella nostra zona. L’area è finalmente uscita da quel degrado creato dall’inciviltà di alcuni cittadini e dalla poca attenzione. Ha cominciato a riacquistare il ruolo che si deve ad una zona d’insediamento produttivo. Ci auguriamo che la cosa non sia sporadica o legata esclusivamente alle sollecitazioni della nostra organizzazione, la Cna,  oppure del nostro comitato. Vorremmo avviare un confronto con l’amministrazione e con lei, in particolare, su come gestire al meglio quest’area, ricordandole come nel luglio del 2011, insieme con la Cna, presentammo una piattaforma di riqualificazione della zona che lei condivise e fece propria. Diversi punti sono rimasti insoluti, in particolare quelli a breve termine erano: raccolta dei rifiuti urbani ingombranti individuando e concordando con l’Amiu, oggi Sap, aree e date di ritiro, in subordine si può considerare la  possibilità di stipulare convenzioni con ditte private ma in questo caso occorre rivedere la Tarsu; potenziamento dell’illuminazione nella zona; pulizia ciclica dell’area; intimare ai titolari d’impresa assegnatari di uno o più lotti, dove ancora non è stato realizzato nulla, di effettuare la pulizia dell’area assegnata e recintarla (era stato ipotizzato) entro e non oltre  il 31 dicembre 2011; riqualificare, tutelare l’area adibita a boschetto e nell’impossibilità di farlo (stiamo parlando di un’area di pochi metri quadri) la stessa può essere affidata ad associazioni ambientaliste o agli Scout. A questi si aggiunge: l’inesistenza di segnaletica stradale verticale ed orizzontale. Si fa presente come vi sia un incrocio molto pericoloso dove ciclicamente si verificano tamponamenti (ci riferiamo all’uscita della zona artigianale dal lato destro costeggiando il muro di Maggio vini). Nel medio  termine si chiedeva: metanizzazione dell’area; risistemazione dell’impianto idrico della zona prevedendo l’istallazione di colonnine antincendio; risistemazione dell’impianto fognario; risistemazione del manto stradale; video sorveglianza (la notte siamo noi che con i nostri impianti di videosorveglianza controlliamo chi si avvicina al nostro capannone,  viviamo sempre sul chi va là, infatti polizia, carabinieri e polizia municipale passano molto raramente); realizzazione di un centro direzionale.

Sappiamo benissimo che molte di queste cose non potranno essere realizzate, ma l’essenziale deve essere garantito. Noi, da parte nostra, non ci limitiamo a denunciare o richiedere ma vogliamo essere parte attiva nella sistemazione dell’area. Il nostro unico interesse è quello di avere una zona artigianale presentabile, dignitosa, capace di valorizzare i nostri investimenti. Un’area che ci faccia sentire orgogliosi di essere cittadini e imprenditori di Vittoria. Per questo vorremmo incontrarla qui dove lavoriamo, per trovare insieme e seriamente soluzioni che possano essere risolutive e che riaccendano quest’orgoglio”.

 

 

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