Politica

Scicli, l’opposizione denuncia l’amministrazione comunale

Ben otto consiglieri comunali a Scicli denunciano l’amministrazione per omissione di atti di ufficio. Evidentemente i toni si stanno alzando e chi non condivide l’operato dell’amministrazione non è più disponibile a tergiversare.
Ecco cosa scrivono i consiglieri.

ll Consiglio Comunale di Scicli con delibera n.75 del2U11/201-2 approvò una mozione di indirizzo per la.
introduzione nel nostro Comune dei principio di compensazione tra crediti e debiti reciproci , di natura
tributaria e/o extratributaria, fra Comune e contribuenti. Essendo trascorsi diversi mesi senza che
l’Amrninistrazione desse pratica attuazione al principio sancito da quella delibera , il 14 maggio 2C13 con
prot. N. 2531″, su proposta di ben nove consiglierí, venne presentata una proposîa di delibera portante un
“Regolamento dicompensazione tra i crediti e idebititributaried extra tributari del Comune”.
Si fa presente che L’Art” 1″0 del Regolamento del Consiglio Comunale di Scicli assegna tempi e forme per
l’iter procedurale delle proposte di deliberazione ed, in particolar modo, stabilisce che in caso di non
ammissibilità, quest’ultima, motivata, deve esser espressa e comilnicata dal Presldente ai consiglien
proponenti entro 20 giorni dalla produzione del parere del Segretario Generale. Per quel che concerne la
prcnuncia del Segretario, pur non essendo assegnata una tempistica precisa, è evidente che gíà questa solo
riferimento ai tempi assegnati al Presidente , oltre alla natura degli atti in parola, rende assolutameilte
incongrui, tanto l’aver lasciato trascorrere un anno da parte dell’Arnministrazione senza dar alcun seguito
alla mozionedel24’/11./2012, quanto I’assoluto silenzio di Presidente del Consiglio e del Segretario rispetto
alla proposta det 1.4/A5/2A13.
Anzi, se sitien conto del fatto che isuddetti organi sono stati innumerevolivolte informalmente sollecitati a
rispondere, e che talora, in un cass almeno, la reazione del Segretario Generale si è caratterizzata per rara,
scortese ed arrogante mancanza di ogni considerazione, si configura, a ncstro avviso, un vero e proprio
illegale sconfinamento nello spazio politico da parte di un organismo burocratico.
Più recentemente, il 27 settembre del 201″3, con prot. N. 24381, altri nove consiglieri, hanno presenÌato
una nuova proposta di revoca di precedente delibera C.C. l-33/98 in materia di sanzioni trîbutarie. Anche in
questo caso la pratica sembra awiata nella direzione di un pretestuoso disattendimento delie garanzie
democratíche sancite nell’ordinamento comunale, da parte proprio delle figure che nel Comune sons
preposte a vigilare sugli aspetti di legalità.
I sottoscritti consiglieri, preoccupati, fra le altre cose, del fatto che questi organi si trcvino impropriamente
ed inopportunamente a giocare un ruolo in favore di una ex maggioranza infastidita dalle iniziative di nucve
aggregazioni di iniziativa politica presenti in Consiglio, si chiedono, e pongono all’attenzione dei destinatari
della presente nota, se non sia quanto mai d’uopc una severa operazione di richiamo al proprio ruolc di
ciascuno dei citati attori istituzionali e burocratici, al fine di consentire un piit corretto e trasparente
funzionamento della macchina amministratíva.
Pertanto si chiede alle SS.LL., ognuno per la propria competenza, di voler intervenire per porre finead un
compoftamento chiaramente omissivo ed awiare nell’ambito della legalità le pratiche segnalate.
Si resta in attesa di cortese rlscontro.

Per conoscere i nomi dei consiglieri autori del documento basta scaricare il coumento allegato.

documento a firma 8 cons

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