Attualità Pozzallo

I dipendenti dei villaggi turistici “sequestrati” occupano porto Pozzallo

Occupazione simbolica stamani del porto di Pozzallo  dei dipendenti di tre villaggi turistici, rimasti senza lavoro dopo il sequestro delle strutture nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di rifiuti. Circa due milioni e mezzo di euro di mancati introiti nella scorsa estate per il “Baia Samuele”, il “Marsa Sicla’” e il “Marispica” coinvolti nell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti e inquinamento a mare, e 260 i dipendenti diretti, piu’ 150 dell’indotto, rimasti senza lavoro. Il “Baia Samuele” e il “Marsa Sicla’” sono stati dissequestrati, atteso che la Cassazione ha ritenuto estranee ai fatti le due societa’ che li gestiscono, ma i dipendenti continuano a restare senza stipendio. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto un incontro all’assessore regionale al Lavoro Ester Bonafede.

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