Politica Ragusa

A Ragusa approvato il Bilancio. Il Movimento 5 Stelle snobba le opposizioni

Ieri è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Ragusa per un totale di 132 milioni di euro. Un iter, quello dell’approvazione, a dir poco travagliato, che ha suscitato, e siamo certi susciterà, non poche polemiche nei prossimi giorni. Una battaglia aspra fatta di ostruzionismo e di una assoluta mancanza di comunicazione tra il Consiglio comunale e l’Amministrazione. Un azzeramento del dibattito politico che la maggioranza spiega alla luce dei tanti impegni presi nella precedente gestione commissariale e quindi ad una drastica riduzione dei margini di manovra. Del tutto opposta invece è la visione delle opposizioni che denunciano un’intransigenza inspiegabile detta da un’incapacità a confrontarsi o addirittura dettata da secondi fini non proprio edificanti. E così tutti i 97 emandamenti presentati dalle opposizioni sono stati rigettati senza alcuna spiegazione.

Un Bilancio “senza anima” lo ha definito il consigliere dell’Udc Sonia Migliore “tante idee – continua la stessa – ma tutte confuse”. Giorgio Mirabella, di Idee per Ragusa, le fa eco parlando di un documento finanziario “raffazzonato, che in nessun modo risponde alle vere necessità della città di Ragusa”.

Per questo motivo i consiglieri comunali d’opposizione Maurizio Tumino (Pdl), Giuseppe Lo Destro (Ragusa Domani), Giorgio Mirabella (Idee per Ragusa) e Sonia Migliore (Udc) hanno indetto per oggi giovedì 28 novembre una conferenza stampa dal titolo emblematico: “Operazione verità sul Bilancio di previsione 2013”.

Le critiche rivolte a questo importantissimo strumento economico sembrano unanimi nell’affermare   da un lato un inspiegabile aumento delle tasse (IMU e Tares) per un costo complessivo di circa 8 milioni di euro, e dall’altro una assoluta indifferenza della Giunta pentastellata nei confronti delle fasce più deboli della cittadinanza. Fatta eccezione per il capitolo riguardante le case famiglia per disabili intellettivi e relazionali “sono stati  tagliati i finanziamenti – ricorda la Migliore – per i servizi sociali per circa un milione di euro, decurtando i fondi destinati agli anziani, all’assistenza economica degli indigenti (tagliati 260mila euro) e ai nuclei familiari a basso reddito, oltre ai malati di alzheimer per cui si è addirittura azzerato il capitolo”.

I consiglieri Giuseppe Lo Destro, Maurizio Tumino e Giorgio Mirabella avevano presentato 40 emendamenti, per un valore complessivo di 800 mila euro, da destinare a un fondo di rotazione in favore delle piccole e medie imprese e per l’imprenditoria giovanile. “La sordità di questa amministrazione nei confronti di queste realtà è disarmante – dichiara Mirabella – tutti e quaranta emendamneti sono stati bocciati in blocco e nessun centesimo è stato destinato alle Pmi, che oggi più di ieri navigano in cattivissime acque”.

Nella bagarre del Consiglio comunale, conclusosi solo alle 6 di mattina di mercoledì, va registrata pure una nota per così dire buffa ovvero quando il consigliere Angelo Laporta di Territorio lamentandosi del fatto che la Giunta aveva totalmente dimenticata la frazione di Marina di Ragusa, non riuscendo nenache a trovare 110 mila euro per la messa in sicurezza del campo sportivo, si è visto rispondere che quell’intervento spettava all’amministrazione Dipasquale.

R. D.

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