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Ragusa, secondo le opposizioni i tagli al bilancio creano un tesoretto a “5 Stelle”

“Stiamo valutando di rivolgerci alla Procura della Repubblica”, si conclude così la conferenza stampa indetta da Sonia Migliore (Udc), Giorgio Mirabella (Idee per Ragusa), Giuseppe Lo Destro (Ragusa Domani) e Maurizio Tumino (Pdl), intitolata Operazione verità sul Bilancio di previsione.

A quanto dichiarano i quattro consiglieri lo strumento finanziario prodotto dall’amministrazione Piccitto è un misto fra incompetenza e connivenze con i dirigenti comunali. E’ un fuoco incrociato quello dei quattro consiglieri, che sembrano iscritti ad un medesimo partito. Le accuse sono gravi e pesanti come quelle avanzate dal consigliere Lo Destro che parla apertamente dello sforamento del patto di stabilità.

“Visto che nessuna sanzione è stata applicata a questa amministrazione – dichiara Lo Destro – il Comune ha emendato un impegno di spesa che in nessun modo potrà onorare. Ci troveremo perciò dinnanzi ad un ammanco di competenze, che ricadrà sulle spalle dei lavoratori. Piuttosto che contenere la spesa corrente – continua Lo Destro – l’hanno aumentata dichiarando il falso. La spesa corrente va contenuta relazionandola alla media del triennio precedente, tale media a noi risulta di 69 milioni di euro, questa amministrazione, invece, ha messo in bilancio 73 milioni per il capitolo delle assunzioni per il 2014. Con la stessa disinvoltura hanno trattato i fondi per gli ex Lsu, che nel 2013 sono magicamente raddoppiati. Se nel 2012 questi ammontavano ad 1 milione e 282 mila euro, in questo Bilancio sono lievitati sino a 2 milioni e 500 mila euro, sarebbe interessante sapere come hanno fatto, ma non è dato sapere, in fondo i dirigenti, Piccitto così  come gli assessori competenti non rispondono alle nostre domande, non sono mai venuti in aula e le carte che ci hanno fornito sono incomplete e confusionarie”.

Il problema secondo la Migliore sta a monte e spiega l’intero modus operandi di questa  amministrazione. I quattro consiglieri non fanno che ribadire il fatto che esiste un tesoretto, che in parte sarà destinato per l’assunzione dei dirigenti nel 2014. I servizi sociali hanno subito un taglio di un milione di euro, ci ricorda la Migliore. Tagli che hanno riguardato, per esempio, i contributi per l’assistenza economica e abitativa e per l’integrazione sociale, in “questi capitoli – dichiara Sonia Migliore – abbiamo trovato delle economie di cassa, una vera assurdità visto i tempi. Un tesoretto che non potrà essere investito e che invece sarà utilizzato al momento opportuno e in gran segreto da questa amministrazione. Sarà impossibile, visto che il 2013 è ormai agli sgoccioli ed esistono dei tempi tecnici, riuscire a destinare queste somme. Come riusciranno – si domanda retoricamente la Migliore – a spendere 200 mila euro entro il 15 dicembre?”. Di questi 200 mila euro secondo l’assessore Martorana sono già stati spesi 64 mila euro, soldi però che furono stanziati dal Commissario Rizza. “In sei mesi Piccitto  non ha prodotto nulla – chiosa Maurizio Tumino, che prosegue – il dirigente Distefano dei servizi sociali, incalzato da noi quattro ha dichiarato che in questi mesi sono stati prodotti due bandi per investire questi benedetti 64 mila euro, di un bando non se ne sa nulla, l’altro è bloccato perché il provvedimento deve essere integrato, a questo punto all’appello mancano 146 mila euro, che non si sa come investirli e sicuramente non verranno spesi”.

Nella foto da sinistra: Mirabella, Migliore, Lo Destro, Tumino

R. D.

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