Politica

Scicli, i consiglieri di opposizione: “L’amministrazione prepara il regalo di natale con tasse e addizionali, mentre quelli dell’Udc fuggono con una scusa”

Il Consiglio comunale di Scicli, si è riunito ieri sera, in seduta pubblica ordinaria, con procedura d’urgenza, su richiesta del Sindaco Franco Susino, per discutere i seguenti punti all’OdG: “Disposizioni in ordine alla determinazione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento e delle relative tariffe sulla base dei criteri previsti e applicati nel 2012; Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani (TARSU); Imposta Municipale (IMU); Addizionale comunale Irpef; Modifica e integrazione al Regolamento comunale per la disciplina dell’imposta municipale propria (IMU)”. In buona sostanza, il Sindaco Susino e la maggioranza che lo sostiene, hanno confezionato in prossimità del SS. Natale il più bel dono ai cittadini sciclitani… “Un bel pacco, pieno di ‘balzelli, tasse e tributi’, per una pioggia di aumenti delle imposte, nascosti nelle pieghe di un eventuale budget per le vacanze di Natale, per i regali sotto l’albero.” Che tradotto significa: aumento del 20% della Tarsu, aumento di 2 punti percentuali dell’Imu sulla seconda casa (da 7,60 a 9,60) e, dulcis in fundo, il raddoppio dell’addizionale comunale Irpef (da 0,4% a 0,8%). E’ stato l’assessore al Bilancio, Sandro Gambuzza, a prendere la parola per  spiegare alla civica assise, le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione comunale all’aumento delle tasse comunali. Successivamente sono stati i capigruppo: “Ficili (Gruppo Misto), Verdirame (Pds-Mpa), C. Caruso (Pd), Ferro (SbC)”, a prendere le dovute distanze sulle proposte di deliberazione della giunta Susino, scongiurando la stangata che, a dire il vero, ciò rappresenterebbe un vero salasso per le famiglie Sciclitane, già ridotti a brandelli a causa del perdurare della grave crisi economico-sociale che investe la Città. Prima di procedere all’adozione da parte del Consiglio comunale, per deliberare l’aumento delle aliquote relative ai tributi (Irpef, Imu e Tarsu), è stato il Capogruppo dell’Udc, Mario Marino, a chiedere cinque minuti di sospensione al presidente del Consiglio, Vincenzo Bramanti, precisando che servissero per parlare con il gruppo consiliare di “Territorio”. Dopo il terzo richiamo dal suono della campanella e, dopo oltre mezz’ora di ritardo dai cinque minuti richiesti per la sospensione, il Consigliere anziano, Bartolo Ficili, prende il posto del presidente Bramanti, per chiamare il numero legale. Ancora una volta, i Consiglieri di maggioranza, consumano l’ennesimo ‘teatrino della politica’, allorquando abbandonano l’emiciclo consiliare, facendo mancare il numero legale, nel bel mezzo della seduta pubblica ordinaria, richiesta proprio dal Sindaco Susino, con procedura d’urgenza. La seduta di aggiornamento è prevista per oggi, giovedì 28 novembre 2013, alle ore 19.

 

I consiglieri comunali di opposizione:
<Guglielmo Scimonello (Megafono), Giorgio Vindigni e Bartolo Ficili (Misto), Claudio Caruso, Marco Causarano, Gianpaolo Aquilino (Pd), Rocco Verdirame e Salvatore Pellegrino (Pds-Mpa), Bernaddetta Alfieri e Guglielmo Ferro (Scicli Bene Comune).>

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