Attualità

Non possiamo più assistere al progressivo sgretolamento della Fornace Penna

L’ex Fornace Penna di contrada Pisciotto a Sampieri, meglio nota come ciminiera dello stabilimento bruciato – rappresenta un bene preziosissimo da tutelare. E’ giunto il tempo – sottolinea Orazio Ragusa – di metterlo al centro dell’iniziativa politica, prima che sia troppo tardi. Più passa il tempo e più rischiamo di diventare responsabili dell’abbandono di questo monumento di archeologia industriale. E’ per questi motivi che ho intenzione di provvedere a stimolare un percorso di lavoro coinvolgendo l’amministrazione comunale di Scicli, la proprietà della struttura e la Sovrintendente ai Beni Culturali di Ragusa prof.ssa Rosalba Panvini in una prima fase e il territorio, attraverso le associazioni che nel passato hanno mostrato interesse verso la salvaguardia di questa struttura, in una seconda fase. Non possiamo più assistere al  progressivo sgretolamento della Fornace senza tentare di cercare un’intesa con la proprietà per consentire di operare una seria riqualificazione della struttura. Una volta restaurato, diverse sono le possibilità di utilizzo dell’antico stabilimento. Per troppo tempo questo edificio è stato al centro di grandi polemiche e dibattiti, adesso si può pensare a un suo utilizzo  come luogo culturale-ricettivo o, semplicemente, di mettere in atto un restauro di mantenimento, ma non è escluso, grazie anche al fascino di questa struttura di utilizzarla come set cinematografico.

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