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Confindustria Rg contro manifestazione di giorno 9, Taverniti: “Non si può utilizzare l’autotrasporto per rivendicare interessi di natura diversa”

Confindustria Ragusa, in piena sintonia con le organizzazioni nazionali di categoria del sistema Confindustria, ANITA e UNATRAS, prende posizione contro il fermo dell’autotrasporto programmato per il prossimo 9 dicembre, ritenendone ormai superate le ragioni dopo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito risposte positive in merito al ripristino delle agevolazioni sulle accise e alla riduzione del costo del lavoro (Inail) e ha sottoscritto un protocollo d’intesa che lo impegna su tutte le altre criticità rappresentate.

Il Presidente di Confindustria Ragusa, Ing. Enzo Taverniti, si fa interprete della chiara volontà delle rilevanti Imprese di autotrasporto locali aderenti all’Associazione, che chiedono di prendere le distanze dall’iniziativa di fermo, e che in risposta alle preoccupazioni delle numerose imprese loro clienti non parteciperanno a una manifestazione ormai immotivata, confermata solo da qualche movimento.

Nel contempo, Confindustria nazionale  è  intervenuta sul Ministero dei Trasporti e sul Ministero dell’Interno per sollecitarli a porre in essere tutte le misure necessarie per evitare il blocco generalizzato del trasporto e della mobilità, che impedirebbe alle imprese non aderenti al fermo di svolgere la loro attività.

Il Presidente Taverniti ritiene, che “in un Paese che vive una situazione di drammatica emergenza e instabilità non si possono fare proclami che esulano dalle cose perseguibili se non si vuole scivolare nell’irresponsabilità o, peggio, utilizzare l’autotrasporto per rivendicare interessi di natura diversa”.

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