Cronaca Evidenza Ragusa

Donna minaccia di darsi fuoco all’Inps

Una donna di cinquant’anni, disoccupata e disperata, ha minacciato di darsi fuoco nella sede dell’ufficio provinciale dell’Istituto di Previdenza Sociale di Ragusa durante la mattinata.

Poco prima delle undici, la donna, di nazionalità tunisina e residente a Santa Croce Camerina da più di trent’anni, si è recata presso l’ufficio dell’Inps per contestare la mancata erogazione del pagamento del contributo di disoccupazione. Aspettava il sussidio da sei mesi, che era stato interrotto in seguito ad una serie di controlli a cui l’azienda presso la quale lavorava era stata sottoposta. Gli impiegati hanno provato a spiegarle che in pochi giorni avrebbe ricevuto finalmente la somma, che era già stata erogata.

In evidente stato di confusione, la donna non ha voluto sentire ragioni, e ha minacciato gli impiegati della sua volontà di darsi fuoco lì nella sede dell’ente. Un cittadino presente ha tempestivamente avvertito però il comando di Ragusa dei Carabinieri che sono riusciti ad intervenire prontamente. Due militari dell’arma hanno riportato la calma all’interno dell’ufficio: si sono fatti consegnare l’accendigas che la donna impugnava con cui minacciava di accendere la combustione e l’hanno quindi lasciata alle cure della figlia, che l’ha riportata a casa sana e salva.

Dell’accaduto è stato informato il Procuratore della Repubblica che valuterà se procedere alla denuncia per interruzione di pubblico servizio e l’istituto di assistenza sanitaria, per fornire una consulenza psicologica alla donna, in preda alla disperazione per le difficoltà economiche.

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