Curiosità dalla rete

Rapita da piccola, ritrova sua madre a 44 anni grazie a Facebook

Per tutta la vita Angela Palmer ha creduto di essere stata abbandonata dalla madre. Adesso, a 44 anni e grazie a Facebook, l’ha ritrovata e scoperto la verità: il padre l’aveva rapita da piccola. Tutto ha avuto inizio a novembre, quando Angela ha ricevuto una richiesta di amicizia da una certa Helga Simeckie, della Croazia.

Era la madre biologica, che aveva trovato il suo nome su Facebook, e le aveva scritto che era sua figlia, rapita da piccola da suo padre. Angela, che adesso vivie a San Diego, ha pensato che fosse l’ennesimo fake di internet. E così ha fatto quello che la maggior parte di noi avrebbe fatto: l’ha “bannata”. “Ho chiamato la mia amica Charlene “Ha raccontato Angela quasi divertita a The Stir “E le ho detto che una donna che mi aveva chiesto l’amicizia, sicuramente pazza, diceva di essere mia madre”. Poi però Charlene, guardando il profilo della donna, ha notato una certa somiglianza e abbianmo pensato che forse non era così pazza…

Era il venerdì prima del giorno del Ringraziamento, e dopo 44 anni Angela scopriva di avere una madre che l’aveva cercata per tutta la vita. Ci è voluto un intero giorno a Helga per convincere Angela che era sua figlia, con tanto di prove strettamente familiari che solo una madre può conoscere.

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“Un giorno” spiega Angela nell’intervista a The Stir “Mio padre mi ha portata a fare una visita medica e non siamo più tornati a casa”. La madre l’ha cercata dappertutto ma il padre si muoveva continuamente in Germania e poi in Francia ed era impossibile rintracciarli. Angela veniva maltrattata da quell’uomo crudele, ma era l’unica persona che credeva di avere al mondo: lui le aveva fatto credere che la madre l’avesse abbandonata. Appena possibile, scappò negli Stati Uniti senza sapere che questo avrebbe reso ancora più difficile per Helga ritrovarla.

Angela non ha notizie del padre da quando, a 18 anni, ha lasciato l’Europa per frequentare il college in North Carolina “Ho sentito che è morto qualche anno fa, ma non so molto altro” spiega. Ora però ha un legame ben più importante da consolidare, quello con una mamma che l’ha cercata per quarant’anni eche ora non smette più di sentire grazie a Skype e alle continue mail. “Non posso credere di avere finalmente una madre da poter chiamare e qualcuno con cui trascorrere le vacanze. E cugini, e nipoti…”

Attualmente la ragazza sta raccogliendo dei fondi sul sito Fundly per permettere alla mamma e al suo nuovo marito di raggiungerla negli Stati Uniti dalla Croazia per incontrarla finalmente di persona e per farle conoscere suo nipote, che ha già 20 anni. Ha già raggiunto 1.200 dollari dei 4.000 che le servono per coronare il suo sogno. “Spero che la mia storia possaincoraggiare gli altri a continuare a cercare i familiari perduti”, spiega Angela “Quello che è accaduto a me potrebbe capitare a chiunque”.

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