Attualità Modica

Mobilitarsi a difesa del Tribunale di Modica

Il direttivo di “Confronto” nel ratificare l’operato dei rappresentanti dell’associazione facenti parte del “Comitato Pro-Tribunale” ha deliberato la piena e convinta adesione all’Assemblea Pubblica Comprensoriale decisa ed indetta dallo stesso comitato, a Modica presso la sala Pietro Floridia (ex cinema Moderno) in Piazza Matteotti, per domenica 15 dicembre alle ore 9,30. L’iniziativa, da più parti condivisa, deve costitutire una occasione per il massimo coinvolgimento di tutti i cittadini per una forte mobilitazione contro lo smantellamento degli uffici  del Palazzo di Giustizia, struttura con tutti i requisiti di legge ed ubicata in una zona facilmente raggiungibile e con ampi parcheggi,  che, a seguito della soppressione del Tribunale modicano, dovranno essere allocati nella inidonea struttura Giudiziaria di Ragusa. Al di là di qualsiasi riferimento ad inesistenti, perché superate, logiche campanilistiche, l’associazione Confronto rivendica il pieno rispetto delle leggi. Se i diversi locali, più o meno rimediati ed adattati per accorpare il Tribunale non hanno i requisiti imposti dalle normi vigenti e se la riforma impone il risparmio, non si riesce a capire e a giustificare tutto ciò che si sta facendo,  abbandonando una struttura idonea sotto tutti i punti di vista e tentando di rimediare con costi enormi, sedi inidonee e difficili da raggiungere. Perché queste storture?  Senza entrare nel merito dell’accorpamento (imposto sul piano istituzionale ma non certo sul piano logistico) voluto dalla Riforma perché abbandonare la “eccellente” sede di Modica? Ma si sa che a Modica si sono spesi quasi 13 milioni? Si è a conoscenza che per l’accorpamento a Ragusa, per ospitare gli Uffici di Modica e di Vittoria, si dovranno  spendere altri milioni? E’ questo il risparmio imposto dalla Riforma?

Su questi interrogativi i cittadini del comprensorio hanno diritto a risposte convincenti.

Da tenere conto che sono sempre di più gli utenti che denunciano l’assurda situazione che costringe chi ha bisogno anche di un semplice certificato di doversi recare a Ragusa almeno due volte. E non solo, per raggiungere gli uffici del Tribunale ci sono persone che hanno dovuto pecorrere oltre un chilometro a piedi (magari sotto la pioggia) per la mancanza di parcheggi; per avere un certificato dopo l’inevitabile fila si è sentita rispondere che occorre andare presso una tabaccheria per ritirare un modella per la richiesta. “Confronto” considera tutto ciò assurdo ed inaccettabile e ribadisce la necessità di lasciare operativa la sede di Modica come sede distaccata del Tribunale di Ragusa.

Con pronunciamento unanime, intanto, il direttivo dell’associazione ha espresso vivo apprezzamento per l’ulteriore intervento della senatrice Venerina Padua la cui proposta è servita ad ottenere il pronunciamento della Commissione Giustizia” del Senato a favore del Palazzo di Giustizia di Modica.

Il consiglio infine, confidando nella partecipazione di tutta la Classe Dirigente del Comprensorio, ha deciso di rivolgere un invito e soprattutto un appello a tutti i cittadini di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo a partecipare all’assemblea del 15 e a fare sentire e valere le loro giuste ragioni.

 

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