Attualità Ragusa

Patto dei sindaci ed efficienza energetica, opportunità di sviluppo per Ragusa

Un convegno, che ha trattato il ruolo fondamentale che avrà il “Patto dei sindaci” per avviare un percorso di utilizzo di energie alternative, si è svolto ieri mattina all’interno dell’azienda “Ragusa Latte”, nella zona industriale di Ragusa. Nutrita la partecipazione, professionisti, imprenditoriali, tecnici di rilievo internazionale come Salvatore Lupo e Antonello Pezzini, il deputato regionale Orazio Ragusa e l’ex assessore Francesco Barone.  Ricordiamo che il patto dei sindaci è un’organizzazione che coinvolge le autorità locali europee impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nei loro territori grazie all’utilizzo di  finanziamenti europei. L’incontro è stato possibile anche grazie alla collaborazione di:  parco commerciale “Isole Iblee” centri commerciali naturali “Antica Ibla”, “i Tre Ponti” e “Ibla-Rete Val di Noto”.  Francesco Barone: ha fatto un plauso ai numerosi presenti e a quanti hanno permesso questo evento.  Il patto dei sindaci è fondamentale per le aziende, che non possono perdere l’occasione di usufruire dei finanziamenti europei, che devono essere messe in condizione di interfacciarsi con le amministrazioni pubbliche. L’on. Ragusa ha evidenziato l’importanza del convegno, in un momento così difficile per l’economia, il patto dei sindaci offre una grande opportunità, per la nostra terra, per creare sviluppo ed occupazione, il patto dei sindaci ci può permettere di ripartire per utilizzare i finanziamenti dellU.E. Bisogna pensare ad energie alternative, per rispettare l’ambiente,   diminuire i costi per le imprese,  creare lavoro.  Il dott Lupo ha rilevato come il patto dei sindaci è fondamentale per le imprese che vogliono reperire fondi e vogliono crescere.  Per il dott. Pezzini, professore universitario e rappresentante di Confindustria nel comitato economico europeo a Bruxelles, la Sicilia si è lasciata sfuggire milioni di euro di finanziamenti europei non spendendo i fondi disponibili per le energie alternative. Ora  il patto dei sindaci è un’opportunità, le aziende possono fare investimenti,  grazie  ai  fondi  europei agevolati ,  si creano nuovi posti di lavoro e si ottiene un risparmio producendo energia alternativa che rispetta l’ambiente.  La liberalizzazione energetica  ha permesso in alcuni paesi come la  Svezia, di utilizzare  le fonti rinnovabili raggiungendo due obiettivi: non emettere Co2, colpevole di creare l’effetto serra, e l’occupazione. La liberalizzazione consente di produrre energetica non in modo concentrato sul territorio ma delocalizzato. Quindi produrre energia nel territorio per dare occupazione,  sviluppo e l’opportunità per le aziende locali, di ottenere dall’Europa  prestiti bancari a tassi agevolati  fare investimenti in questo settore.  Gaspare Di Caro, famoso luminografo, ha spiegato che nel suo lavoro utilizza con una tecnica particolare che gli permette, con la stessa energia, di diffondere più luce su maggiore superficie rispetto al passato. Quindi bisogna investire sul risparmio energetico attraverso un pieno utilizzo dell’energia disponibile perchè “L’energia non si butta”. Di Caro, sta utilizzando i suoi proiettori sulle chiese di Modica per “Choccobarocco2013”, creando dei giochi di luce unici.  Anche il presidente del consiglio comunale di Modica Garaffa e di Ragusa Iacono, hanno posto l’attenzione sull’importanza delle fonti alternative di produzione energetica dando piena disponibilità e collaborazione, propria e  dei rispettivi organi comunali competenti, sui progetti che riguardano questo settore.

P.C.

 

 

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