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La chiesa “scende in campo” per aiutare i giovani e le imprese: le banche “stanno a guardare”

Ad aiutare le imprese nello sviluppo delle proprie attività dovrebbero essere le banche. La stessa definizione di banca parla della stessa come “l’impresa intermediatrice del credito”, definendo chiaramente il suo ruolo: prendere soldi da chi ne ha in eccedenza e prestarli a chi ne ha bisogno. Purtroppo la storia, anche locale, ci dice ben altro. Fortunatamente la chiesa, molto sensibile all’aiuto delle persone, seppure con un’iniziativa che, a molti, può sembrare simbolica, è scesa in campo per fare la sua parte.

Sarà pubblicato lunedì prossimo  l’avviso pubblico che regola gli adempimenti relativi al “Microcredito per l’avvio d’impresa”. Si tratta di un prestito per l’avvio di nuove imprese e per restituire nuove opportunità e promosso dalle Diocesi di Ragusa e di Noto e dalla Camera di Commercio di Ragusa, grazie al quale giovani tra i 18 e i 35 anni, ma anche persone che hanno perso il lavoro, potranno ottenere un prestito da un minimo di 3.000 euro fino ad un massimo di 20.000 euro per avviare un’attività nei settori dell’artigianato, del commercio, dell’agricoltura, dell’industria, del turismo e dei servizi. Un Comitato (composto dai rappresentanti dei tre enti promotori), valuterà l’ammissione dei progetti di auto-imprenditorialità e auto-impiego, laddove con la collaborazione degli animatori di comunità del Progetto Policoro della Conferenza Episcopale italiana, delle organizzazioni di categoria delle imprese, degli ordini e degli albi professionali, ma anche di singoli professionisti provvederà all’accompagnamento delle persone dalla fase progettuale all’inizio dell’attività e fino ad un congruo tempo successivo. I prestiti dovranno essere rimborsati dai beneficiari a rate mensili entro un periodo massimo di 84 mesi.

E’ stato sottoscritto, nei mesi scorsi,  il Protocollo d’intesa tra questa diocesi, la diocesi di Noto e la Camera di Commercio di Ragusa per la costituzione del Fondo di Garanzia a sostegno del progetto “Microcredito per l’avvio d’impresa”.

Il Fondo di Garanzia è destinato ad incentivare positivamente il processo decisionale degli Istituti di credito per l’erogazione di operazioni di microcredito a sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di auto-impiego.

Entro il mese di settembre sarà pubblicato, anche in questo sito, l’Avviso pubblico per la presentazione delle richieste.

Si riportano di seguito alcuni elementi del progetto “Microcredito per l’avvio d’impresa”

 

Caratteristiche del progetto “Microcredito per l’avvio d’impresa”

Al fine di rappresentare una misura significativa in grado di concorrere positivamente al sostegno dell’imprenditoria giovanile (ma anche di chi ha perso il lavoro) il progetto “Microcredito per l’avvio d’impresa” sarà caratterizzato dai seguenti elementi:

– assistenza ed orientamento dei giovani imprenditori nella fase di progettazione e realizzazione dello start-up d’impresa;

– erogazione tramite banca convenzionata;

– presenza del fondo di garanzia;

– tutoraggio post erogazione.

Con gli elementi sopra individuati il “microcredito” non si caratterizza semplicemente quale credito di piccolo ammontare, ma è contraddistinto dall’attenzione alla persona, dall’orientamento ad accogliere, ascoltare e accompagnare i giovani che intendono presentare il loro programma di avvio d’impresa oltre la fase di erogazione del credito, fino ai primi anni di vita dell’impresa.

 

Il Fondo di Garanzia

Le Diocesi di Ragusa e Noto e la Camera di Commercio di Ragusa si sono impegnate ad apportare la dotazione patrimoniale iniziale di un Fondo di Garanzia mediante il versamento, su un apposito conto corrente bancario, delle seguenti somme:

– Diocesi di Ragusa: Euro 150.000,00 (Euro Centocinquantamila/00);

– Diocesi di Noto: Euro 75.000,00 (Euro Settantacinquemila/00);

– CCIAA di Ragusa: Euro 150.000,00 (Euro Centocinquantamila/00).

Il Fondo è destinato esclusivamente a garantire le operazioni di finanziamento del Progetto di “Microcredito per l’avvio d’impresa”.

Saranno coinvolti gli istituti bancari presenti sul nostro territorio che si dichiareranno disponibili a sostenere finanziariamente l’avvio di iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, con le caratteristiche e le modalità definite dal Protocollo d’Intesa.

Il Fondo garantisce un importo totale di finanziamenti in funzione di un moltiplicatore della dotazione patrimoniale dello stesso Fondo (il cosiddetto “moltiplicatore”) pari a 3 (con una consistenza patrimoniale del fondo di garanzia pari ad euro 375.00.000,00 possono essere garantiti finanziamenti per un importo totale di euro 1.125.000,00).

Il Fondo garantisce l’operazione di microcredito nella misura dell’80% dell’ammontare del finanziamento; in caso di attivazione della garanzia il Fondo risponde – entro i limiti della sua consistenza patrimoniale – per l’80% dell’importo insoluto per la quota capitale e gli interessi contrattuali e di mora, e comunque non oltre l’importo massimo garantito.

La dotazione patrimoniale del Fondo potrà essere incrementata da apporti rivenienti da programmi comunitari, nazionali, regionali o locali, da contributi di enti privati o pubblici.

 

Impegni degli Enti promotori

Al fine di assicurare il migliore funzionamento del Progetto di “Microcredito per l’avvio d’impresa” cui è esclusivamente finalizzato il Fondo di Garanzia anzidetto, i soggetti promotori si sono impegnati altresì a redigere apposito avviso o comunicazione pubblica per la presentazione dei progetti imprenditoriali da assistere finanziariamente con le operazioni di microcredito garantite dal Fondo; a procedere alla conclusione di accordi con associazioni di categoria delle imprese con ordini ed albi professionali, con singoli professionisti o con enti e società di consulenza di qualunque tipo, in grado di integrare le competenze e le capacità per l’assistenza, l’accompagnamento e il tutoraggio delle iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo, sia nella fase ante costituzione, sia nella fase post erogazione del microcredito.

 

Il microcredito erogabile

I finanziamenti di microcredito avranno le seguenti caratteristiche generali:

Destinatari: Persone fisiche in fase di avvio di un progetto d’impresa approvato e valutato dall’organismo preposto alla concessione della garanzia sulle operazioni di microcredito; imprese in forma di società costituite da giovani in fase di start-up.

Importo: Minimo € 3.000,00 – Massimo € 20.000,00.

Garanzie: Garanzia all’80% del Fondo di Garanzia per il Microcredito.

Durata e rimborso: Minima 24 mesi, massima 48 mesi (oltre eventuale preammortamento sempre di mesi 6); scadenza rate fine mese. Rimborso in rate mensili.

Tasso di interesse: Il tasso di interesse sarà concordato con le banche aderenti/convenzionate. Saranno preferite le adesioni/convenzioni bancarie che assicurano le migliori condizioni economiche.

 

Referenti del Protocollo d’intesa per il funzionamento del Fondo

La Diocesi di Ragusa individua come referente responsabile del Progetto di “Microcredito per l’avvio d’impresa” e per il funzionamento del Fondo di Garanzia, il proprio Ufficio di Pastorale Sociale e del Lavoro, cui è stato affidato dagli Enti promotori, il ruolo di “Gestore” del Progetto e del Fondo per gli adempimenti di tipo operativo ed amministrativo.

La Diocesi di Noto individua come referente del Progetto, gli Uffici dell’Economo e della Caritas.

La Camera di Commercio individua come referente la Segreteria Generale e le aree 1 e 3.

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