Politica Ragusa

Crocetta a Ragusa, sono un presidente operaio e costo poco

Rosario Crocetta ieri è stato a Ragusa per partecipare al convegno regionale del Megafono. “Mi chiamano, mi fermano i siciliani in Italia ed in Europa e sono orgogliosi di questa terra oggi. Senza piu’ manciugghia. Io sono un operaio, uno strumento vostro. Ma siete voi che state cambiando la Sicilia. Io non mi faccio dettare l’agenda dai partiti. La Sicilia ha urgenza di cambiare e deve puntare sul lavoro, cosi’ come stiamo puntando noi. I partiti non ci devono dettare niente”. Così il Governatore della Regione siciliana ha parlato agli aderenti del Megafono. “Io costo meno di un deputato, non presento rimborsi, non ho portato mai una ricevuta di un ristorante. Quest’anno per le mie spese di rappresentanza ho speso 50 mila euro. Con il precedente governo l’anno scorso si e’ speso 2 milioni di euro e l’anno prima 4. Grillo fa accuse false, io ho rinunciato anche ai portaborse”. Poi un accenno alla finanziaria all’esame dell’Ars: “Non licenziamo un solo lavoratore, ma abbiamo risparmiato 2 miliardi e 400 milioni. Non lasciamo debiti alle future generazioni. E a Bruxelles non abbiamo restituito neppure un centesimo dei finanziamenti europei”. Inoltre, il Presidente, riferendosi all’importanza delle infrastrutture  iblee, ha evidenziato l’operatività dell’aeroporto di Comiso e che, a breve, partiranno i lavori per la Ragusa-Catania e per la Siracusa-Ragusa-Gela.

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