Comunicati stampa Vittoria

L’Udc di Vittoria commenta le dimissioni di Cavallo

“Aveva ragione il segretario cittadino del Pd di Vittoria, Francesco Cannizzo. Ci eravamo sbagliati quando avevamo parlato di movimenti tellurici in seno alla maggioranza. In realtà, quello che si sta verificando è un vero e proprio sisma. Che la dice lunga sulla gestione di alcuni aspetti fondamentali per la vita della città. Come, ad esempio, può essere la Sap”. Usa l’arma dell’ironia il capogruppo dell’Udc al Consiglio comunale, Daniele Barrano, assieme ai consiglieri del gruppo Santo Cirica, Franco Caruso e Salvatore Sanzone, per commentare quanto accaduto negli ultimi giorni a palazzo Iacono. “Come se già non bastasse – affermano i quattro consiglieri – l’abbandono della coalizione che sostiene la Giunta da parte del consigliere Giuseppe Incorvaia, a cui, per quanto ne sappiamo, potrebbero seguirne anche degli altri che non sono d’accordo con queste modalità di gestione della cosa pubblica, abbiamo preso atto che la vicenda politica della Giunta ha subito un’accelerazione in queste ultime ore con la clamorosa decisione dell’assessore Filippo Cavallo di rassegnare le dimissioni con un gesto che denota grande dignità politica e professionale, visto che, a quanto sostiene lo stesso Cavallo, si è registrata l’invasione di campo da parte di un collega senza che il primo cittadino abbia profferito parola. Anche se questi sono aspetti che ci interessano poco e che attengono alle relazioni personali tra i componenti della squadra amministrativa. Quello che invece vogliamo mettere in rilievo è il dato politico di un esecutivo che prima si trascinava stancamente, riuscendo con grande fatica a mettere delle toppe a tutte le questioni che la città quotidianamente presenta, mentre, adesso, sembra destinato a disgregarsi come neve al sole considerato che la distanza da colmare tra i bisogni reali di Vittoria e ciò che in effetti la Giunta riesce ad attuare è ormai abissale”. “L’esecutivo Nicosia – continuano Barrano, Cirica, Caruso e Sanzone – è ormai alla deriva con buona pace del sindaco che aveva prefissato gennaio per effettuare un rimpasto che, a questo punto, sarà buono soltanto per mettere a tacere i riottosi. Neanche se Filippo Cavallo dovesse rivedere la propria posizione, ritirando le dimissioni, si potrebbe ricucire uno strappo che sembra ormai lungo e demarcato, mettendo in evidenza le fibrillazioni di un gruppo dirigente, quello che fa capo al sindaco Nicosia e di cui il Pd locale è espressione, che ha bruciato le tappe ma si è pure bruciato le mani. Basta chiedere in giro ai vittoriesi per farsi un’idea di cosa pensano di questa Giunta. Hanno avuto la loro grande occasione ma l’hanno sprecata. E non crediamo che la città sia disposta a fornire loro ulteriore credito. La stagione di Nicosia appare avviata verso il viale del tramonto”.

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