Comunicati stampa Ragusa

140 mila euro per i giardini iblei grazie a Movimento Città Ragusa

Accolto con esito positivo, nella seduta del Consiglio Comunale del 16/12/2013, l’emendamento del Movimento Città, presentato dal consigliere Carmelo Ialacqua, sulla modifica del Piano di Spesa 2013 della L.R. 61/81, relativamente alle somme stanziate per la manutenzione dei Giardini Iblei e alla destinazione d’uso del Palazzo dell’ex-Cancelleria di Ibla.
Il nuovo piano di spesa, redatto dall’Amministrazione Comunale, prevedeva per i Giardini lo stanziamento di una cifra pari a 50.000,00 euro, incrementati, grazie all’emendamento approvato, ad euro 140.000,00.
L’intervento del capogruppo ha rimarcato l’insufficienza della somma originariamente prevista, considerato lo stato di degrado cui versa negli ultimi anni il prezioso complesso del Giardino Ibleo, a causa della mancata e inadeguata manutenzione: dalla sporcizia, alle siepi incolte, alle problematiche generate dalla presenza dell’asfalto nella maggior parte dei viali, per nulla drenante e dannoso per le radici delle alberature; i giochi per bambini, oltre ad essere insufficienti per numero, sono ormai totalmente distrutti e non esattamente a norma. Persino i nuovi servizi igienici, il chiosco-bar e l’ufficio informazioni turistiche (inaugurati nel 2006 dalla passata Amministrazione) versano in pessime condizioni, oltre ad essere quasi sempre chiusi.
Interessante e innovativa anche la proposta del Movimento Città sulla destinazione d’uso del Palazzo dell’ex Cancelleria di Ibla: si è richiesto, in particolare, l’utilizzo del palazzo storico per l’individuazione di attrezzature e spazi per il ‘coworking’. Si tratta, come ha spiegato il consigliere Ialacqua, di una metodologia di lavoro alternativo, molto diffusa negli ultimi anni, che punta alla condivisione di spazi e strutture lavorative, per creare il maggior scambio possibile di idee e di conoscenze. Consentendo di risparmiare anche sui costi d’affitto, il ‘coworking’ è il luogo ideale per lavorare gomito a gomito, pur non essendo dello stesso settore, con altri professionisti, generando così collaborazioni e nuove opportunità di lavoro. Non solo, la collocazione dello splendido palazzo, cerniera tra i due centri storici, permetterebbe anche di intercettare i flussi turisti e collocarlo all’interno di un piano di offerta di servizi 2.0, promuovendo lo scambio culturale con i nostri professionisti e la concretizzazione di politiche di Smart city.

Movimento Città Ragusa

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