Evidenza Ragusa

Presunto “pestaggio” della polizia, indaga anche la Procura di Ragusa

Un cittadino tunisino 29enne il 5 agosto 2013 avrebbe subito “un’aggressione ingiustificata con calci e pugni e con lo sfollagente da parte di due agenti delle forze dell’ordine italiane, mentre veniva accompagnato da Ragusa al Cie di Pian del Lago, a Caltanissetta per poter accedere alla procedura di emersione dei rapporti di lavoro in nero”. E’ il contenuto di due interrogazioni parlamentari indirizzate al ministro dell’Interno e firmate dal deputato del Pd Khalid Chaouki e dal senatore dello stesso partito Luigi Manconi. Sulla vicenda stanno indagando le due procure di Caltanissetta e Ragusa.  Dall’atto ispettivo emergerebbe come il ragazzo tunisino avrebbe riportato “una lesione perianale, trattata chirurgicamente” e, in esami successivi, “un’ulcerazione lineare dell’ano, difficolta’ al mantenimento della stazione eretta e della deambulazione, deficit delle funzioni sfinteriche e della funzione sessuale. Hassen soffrirebbe ancora di lancinanti dolori all’addome.   Secondo quanto denunciato dai parlamentari “l’autovettura delle forze dell’ordine avrebbe avuto un guasto, motivo per il quale i due agenti e Hassen si sarebbero fermati e quest’ultimo sarebbe stato ammanettato e lasciato dentro l’autovettura con i finestrini chiusi. A causa delle caldissime condizioni climatiche, la temperatura raggiunta all’interno dell’autovettura avrebbe provocato uno stato di malessere in capo ad Hassen, il quale, una volta liberato dalle manette, si sarebbe precipitato fuori dal mezzo onde evitare di soffocare e, proprio in quel momento, sarebbe stato aggredito dagli agenti con calci, pugni e uso dello sfollagente”. Per la questura di Ragusa, invece, “la macchina della polizia, colpita effettivamente da un guasto, stava rallentando prima di fermarsi ed a quel punto Hassen, avrebbe rocambolescamente tentato la fuga, buttandosi dallo sportello della macchina”. Proprio in quegli istanti concitati, un cittadino italiano vedendo il poliziotto che rincorreva il ragazzo, lo avrebbe fermato. Il testimone avrebbe riferito anche che, nella fuga, Hassen si sarebbe procurato le ferite, dopo aver saltato diversi ostacoli che si frapponevano. “Non risulta a questo ufficio – dice il questore Giuseppe Gammino – nessuna notifica a carico di personale della polizia di Stato, quale soggetto indagato per la vicenda. Altresi’ in atti gia’ forniti, non emerge alcun abuso da parte del personale di polizia”. Si tratterebbe, quindi, di una attivita’ di indagine di verifica dei fatti, senza allo stato alcuna contestazione di reato.

 

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