Modica Politica

Abbate: “Il Comune di Modica è tornato ad essere un ente normale. Dalla crisi la rinascita”

Il comune di Modica è tornato ad essere un ente normale, con una situazione economica migliorata tanto da consentire il pagamento puntuale degli emolumenti al personale che a diverso titolo mantiene un rapporto di lavoro con l’ente. Anche le cooperative sociali sono state pagate sino a settembre 2013 recuperando un ritardo enorme.  Al personale comunale è stato nuovamente riconosciuto il diritto al buono pasto e un futuro sereno per l’erogazione degli emolumenti per i prossimi tre mesi. La gestione contabile non può che migliorare, nel 2014, attesa la lotta acerrima che l’amministrazione ha ingaggiato contro gli evasori fiscali.

Salutari per i conti del Comune le transazione chiuse, soprattutto quella con l’Enel e con la ricerca dei finanziari menti per sostenere pere pubbliche e servizi sociali.

La Città ha cambiato volto: manutenzioni delle strade urbane e presto quelle extraurbane, pluralità di servizi a cominciare da quelli scolastici, rinascita di una stagione turistica e culturale all’altezza della storia di Modica, sostegno alle imprese e alle famiglie. Un risultato che è il frutto di un riposizionamento del personale dell’ente e di una squadra affiatata che attorno al programma del sindaco per la Città lavora alacremente.

Il Sindaco, Ignazio Abbate, si è presentato così stamani a Palazzo San Domenico iniziando la lunga conferenza stampa di fine anno con i giornalisti che si è conclusa con il rituale brindisi per un prospero 2014.

Nell’elencare le attività svolte in sei mesi di attività amministrativa, il primo cittadino è andato per priorità. La riorganizzazione del personale comunale che è il braccio operativo dell’amministrazione grazie al quale è, oggi,  possibile programmare interventi radicali nel settore tributi dove è iniziata la guerra all’evasione fiscale che si annida nella zona industriale Modica – Pozzallo, nella zona artigianale, nelle 2600 case fantasma, nei 550 nuclei familiari dissociati per evadere l’IMU, nei passi carrabili, in 6000 contatori idrici. Malgrado tutto questo in Città non è aumentata la Tarsu. Chi lo ha scritto in questi giorni, ha annunciato il Sindaco, sarà denunciato.

Nella sanità proficuo il lavoro svolto dalla commissione paritetica sulla sanità che sulle proposte avanzate ha colto significativi risultati. La giunta nell’ultima seduta ha approvato le agevolazioni tributarie per chi opera il recupero del patrimonio edilizio esistente in centro storico. Il proprietario che effettuerà i lavori sarà esente, per un anno, dal pagamento dei tributi comunali.

Nel settore scolastico pagati i buoni libro delle scuole primarie ed erogati 75mila euro per l’autonomia scolastica; sui trasporti degli alunni le famiglie hanno risparmiato 200 euro. Riformulata la geografia scolastica delle scuole primarie a vantaggio degli alunni e delle famiglie.

Sulla manutenzione i risultati sono evidenti. La città divisa in tre macro aree dove vi lavorano 38 ditte diverse (scerbatura, manutenzione strade, posa in opera di piante e fiori).

L’8 gennaio partirà l’appalto per ripulire 380 chilometri di strade del territorio. Duecento trenta le ditte partecipanti, solo undici aziende agricole potranno assicurare la manutenzione tre volte l’anno; il consorzio di Bonifica gestirà dal prossimo anno le perdite d’acqua e l’azienda forestale continuerà a ripulire gli spazi esterni delle scuole. I residui dei mutui consentiranno poi di poter utilizzare i due milioni di euro per manutenzioni. Sul versante dei lavori pubblici il prossimo anno partiranno i lavori per l’ammodernamento dell’asilo nido e del centro sociale di frigintini e si spera anche il primo stralcio delle rampe della strada Caitina e della manutenzione straordinaria della parte bassa di Via Gianforma.

Particolare attenzione, ha annunciato il Sindaco, sarà ancora data all’immagine della Città. L’un per cento delle entrate in bilancio, pari a 500mila euro, sarà investito in promozione del territorio sapendo che tre riferimenti sono fondamentali: la Fondazione Teatro Garibaldi a cui sarà data in gestione altri spazi culturali di grande pregio, il Consorzio degli operatori turistici che gestiscono il 90 per cento degli introiti della tassa di soggiorno, unica esperienza in Italia tanto da far parlare del “modello Modica”, e i centri commerciali naturali che sono il polso economico della Città e con i quali l’amministrazione ha aperto una sinergia straordinaria.

Il futuro prossimo sarà la esternalizzazione del sistema parcheggi e delle strisce blù per il centro storico, per Modica – Sorda e Modica Alta. Il completamento del Prg e del Prg del centro storico, se ne occuperà il prof. Giuseppe Trombino già consulente del Comune, e poi ancora il piano spiagge, il piano commerciale e l’istituzione delle isole ecologiche nella zona D con un sistema di raccolta innovativo e moderno.

Il Sindaco, infine, ha inteso ringraziare i sei assessori, presenti oggi il suo vice Giorgio Linguanti e gli assessori al bilancio, Enzo Giannone, ai servizi sociali e sport, Rita Floridia e alla cultura, Orazio Di Giacomo, che lo collaborano e lo staff che lo sostiene in questo impegno quotidiano a favore della collettività.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.