Cronaca Evidenza

L’omicida di Comiso, nuovi particolari: “Volevo uccidere mio genero e non mia figlia”

Volevo ammazzare mio genero, non mia figlia. E’ stato un errore”. Questo quanto ha detto il pregiudicato tunisino Rafie Ahied, 60anni, che ha ucciso con un colpo di pistola calibro 12, a bruciapelo, la figlia Monjia Sylvie Ahied, 37 anni.La moglie di lui, una ragusana di 59 anni, era intervenuta per calmare gli animi mentre il marito gridava alla figlia e al genero che dovevano lasciare la casa, altrimenti li avrebbe uccisi.  Sentendo l’ennesimo diniego da parte del genero l’uomo ha fatto quanto promesso, ha estratto la pistola, ma il colpo che doveva essere indirizzato al genero è partito versa la figlia uccidendola. Il corpo di Monia che lascia tre figli, è ancora a disposizione delle autorità militari che stanno ricostruendo la precisa dinamica di quanto accaduto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.