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Rientra l’allarme ciclone, permane il forte vento

Rientrato dalla mezzanotte l’allarme meteo legato al passaggio di un ciclone simil tropicale che dopo avere colpito Lampedusa e Malta ha lambito in serata di sfuggita le coste della Sicilia Sud Orientale, risalendo poi verso Est. Secondo quanto ha reso noto la centrale operativa della Protezione Civile regionale fino ad ora non sono stati segnalati danni di rilievo, anche se prosegue l’ondata di maltempo in tutta l’isola – e in particolare nelle zone del ragusano, del siracusano e del Catanese – con violente piogge e forti raffiche di vento.

Nessuna emergenza in mare è stata segnalata da Pozzallo.Non ci sono state richieste di aiuto e nessuna imbarcazione della capitaneria è uscita dai porti di appartenenza.

L’estremità del ciclone che si è formato ieri nel Canale di Sicilia e che ha attraversato già il Siracusano. Secondo l’unità di crisi costituita ieri pomeriggio nella prefettura di Catania “al momento non si segnalano particolari criticità”. Secondo l’ultimo bollettino diramato dalla Protezione civile erano previsti venti anche oltre 50 nodi sulla costa ionica della Sicilia. Il ciclone dovrebbe lentamente perdere potenza, spostandosi verso est per poi spegnersi in mare. Sul sito infatti si legge: “Sul territorio sono stati rilevati venti forti con raffiche fino a 50 nodi all’imbocco del porto di Siracusa. Vento forte, pioggia e mareggiate continueranno a interessare le zone costiere orientali siciliane nelle prossime ore. Il fenomeno, poi, perderà progressivamente di intensità a partire dalle prime ore della mattina di sabato 8 novembre spostandosi verso sud-est in mare aperto”.

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