Attualità

Confcooperative Ragusa in prima linea sull’internazionalizzazione aziendale

Se è vero che l’internazionalizzazione delle imprese rappresenta uno dei fenomeni che più intensamente sta modificando negli ultimi anni lo scenario economico, è altrettanto vero che associazioni di categoria come Confcooperative si stanno adoperando in maniera articolata per governare al meglio questo fenomeno al fine di creare nuove occasioni occupazionali. E’ questo il senso dell’iniziativa di formazione per l’internazionalizzazione delle cooperative che ha preso il via proprio in questi giorni. Elaborato dall’agenzia Ice con il contributo del ministero dello Sviluppo economico e fortemente voluto dall’Alleanza delle cooperative italiane, il progetto mira a fornire gli strumenti e le conoscenza per permettere alle imprese cooperative di internazionalizzare le loro attività. L’obiettivo del corso, a cui sta collaborando in maniera attiva anche Confcooperative Ragusa che è tra i promotori dello stesso, è preparare direttori, presidenti e tecnici delle cooperative e i loro soci ai mercati esteri fornendo competenze specifiche sulla gestione dell’export. Ma non solo. Si vogliono fornire alle imprese strumenti e le conoscenze che permettano alle stesse di affacciarsi sui mercati esteri per internazionalizzare la loro attività. Il corso è stato aperto a Catania lo scorso fine settimana e vede la partecipazione numerosa di cooperative e tecnici del movimento cooperativo ragusano nei settori dell’agroalimentare, dei servizi e del sociale. “L’Unione di Ragusa – afferma il presidente provinciale Gianni Gulino – ha da sempre orientato la propria attività a sostenere la formazione e l’aggiornamento delle cooperative associate. Ed è chiaro che abbiamo spinto per fare in modo che questo corso sulla internazionalizzazione potesse avere quante più ricadute positive anche tra i nostri associati. Guardiamo con la massima attenzione a tutto quello che può riservarci il futuro. E scegliere di partecipare ad una iniziativa del genere è una delle risposte che vogliamo fornire per fare crescere in positivo il movimento cooperativo presente sul nostro territorio”.

 

 

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