Politica

Ragusa, refezione scolastica: la misura è colma!

Ancora una volta la refezione scolastica è motivo di preoccupazione, di grave preoccupazione, e di vergogna per una città, Ragusa, che si vorrebbe civile. Ancora una volta, e non si capisce il perché, questa Amministrazione mette seriamente a rischio la salute dei nostri bambini”. Lo dichiara Sonia Migliore, consigliere comunale e portavoce del Laboratorio politico culturale 2.0.
“Ieri addirittura un gruppo di genitori si è presentato in Comune per denunciare il fatto che la mozzarella, servita ai loro figli, aveva un cattivo gusto, anzi era ‘molto amara’, così come hanno raccontato i piccoli studenti. Eppure il sindaco è ,o dovrebbe essere, a conoscenza delle problematiche che riguardano la nostra refezione scolastica ed in particolare la ditta Stefano srl. Io stessa, sin dal primo giorno e da un anno a questa parte, ho denunciato puntualmente tutte le stranezze, le irregolarità e, non ultimo, la pericolosità di questo modo di gestire le mense scolastiche. Denunce colpevolmente ignorate da un’Amministrazione irresponsabile ed incapace”. 
“Come dimenticare o ignorare che questa stessa ditta, che oggi serve mozzarelle ‘molto amare’, ha servito in aprile una minestra con una chiave inglese o che i Nas, lo scorso dicembre, apposero i sigilli perché la Stefano srl non rispettava le norme igienico sanitarie, ma ancora, come si può ignorare che la Stefano srl per ben quattro volte è stata condannata per aver violato ”le norme sulla disciplina igienica della produzione e vendita delle sostanze alimentari e delle bevande”? Nessuno dovrebbe o potrebbe rimanere indifferente dinnanzi a tutto ciò, tranne il nostro sindaco. Lui non si scompone davanti a nulla. In fondo, cosa venga servito nelle mense dei nostri figli e come quel cibo venga preparato non è cosa che lo riguarda e così continua a emanare proroghe su proroghe ossia a finanziare, con i nostri soldi, questo vergognoso servizio. Che cosa aspetta il sindaco a destarsi da questo suo torpore? Qualcuno deve finire veramente in ospedale?”
“Eppure una soluzione c’era e fui io a proporla pochi mesi fa, ma l’arroganza di questo sindaco non gli permise di fare un passo indietro. In aprile consigliai al sindaco di revocare immediatamente l’ultima proroga per inadempienza della ditta, così da recuperare quelle somme (ricordiamo che l’intero appalto è costato poco meno di 400 mila euro), acquistare dei buoni pasto e garantire il servizio sino a chiusura dell’anno scolastico, un consiglio che naturalmente fu ignorato e così oggi ci ritroviamo a denunciare sempre gli stessi fatti, la stessa vergogna”.
“Non solo – conclude la Migliore – sull’intera vicenda pesa un ricorso al Tar di una ditta concorrente della Stefano srl per favoreggiamento nell’attribuzione del punteggio, non solo il sindaco non ha fatto niente in questi mesi, non ha revocato il sevizio ed invece gli ha concesso ben due proroghe, addirittura l’ha invitata nell’ultima gara negoziata, poi vinta, guarda caso, dalla Stefano srl, oggi, scopriamo che questa Amministrazione taglia 123 mila euro dal servizio di refezione scolastica. Ma cosa verrà servito domani nelle mense scolastiche? Cosa dobbiamo pensare? Una cosa sola: vista la sordità e la miopia di questo sindaco ci vediamo costretti a rivolgerci direttamente in Procura

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