Attualità

Installazione e uso didattico LIM, finanziamenti U.E. al Cataudella

Nel quadro del forte impulso all’innovazione delle attrezzature e della didattica in atto nella scuola
italiana, anche questa Istituzione Scolastica ha operato negli ultimi anni allo scopo di studiare nuovi
percorsi didattici che, tenendo conto dei bisogni della scuola di oggi, sappiano proporre nuove
modalità di insegnamento. La finalità di quest’azione, che ha visto coinvolte tutte le risorse umane
della scuola, non ha ruotato attorno all’innovazione tecnologia in senso stretto, ma alle dinamiche di
innovazione educativo – didattiche che essa può innescare.
In siffatto contesto, dopo le sezioni liceali e dell’istituto tecnico economico, anche tutte le aule delle
sezioni dell’istituto tecnico agrario e istituto professionale per l’agricoltura, sono state dotate, grazie
a cospicui finanziamenti dell’Unione Europea (P.O.R.- F.E.S.R., annualità 2010), di una Lavagna
Interattiva Multimediale modello Smart Board, collegata ad un pc portatile e ad un video proiettore,
progettata per dare supporto nella didattica, collaborazione, formazione a distanza, presentazioni,
conferenze e videoconferenze.
Inoltre, l’auditorium della sede centrale di viale dei Fiori è stato attrezzato con un sistema di
riproduzione audio-video di ultimissima generazione. L’utilizzo di nuovi apparati digitali ed
informatici nell’auditorium, permetterà di ridurre costi di gestione, creare interfacce utente semplici,
proteggere gli impianti, condividere risorse, trasportare voce ed immagini lontano.
Il progetto “Insegnanti digitali”, finanziato con Euro 50.000,00 dall’Unione Europea (P.O.R.-
F.E.S.R., annualità 2014) completa così il percorso di innovazione tecnologica che la scuola ha
portato avanti negli ultimi anni, per raggiungere i seguenti obiettivi:
– offrire ai ragazzi occasioni di apprendimento che, partendo dai saperi di base, aumentino le
conoscenze e le traducano in competenze utili ad acquisire e selezionare le informazioni;
– condurre l’alunno alla conoscenza di sé, in modo da favorire l’autonomia personale;
– fornire occasioni e supporti affinché ogni alunno impari ad interagire in maniera positiva con gli
altri grazie ad una identità consapevole e aperta identificando le caratteristiche di un ambiente, di un
compito, di un ruolo;
– educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali
interagendo attivamente ed in maniera propositiva sia all’interno della realtà scolastica che con la
più ampia comunità sociale (ente locale, associazioni, agenzie culturali e professionali, società
sportive, gruppi di volontariato, organismi privati);
– favorire l’integrazione degli alunni con disabilità;
– orientare l’alunno, ponendolo in condizione di affrontare scelte il più possibile consapevoli per
quanto riguarda il suo futuro.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Vincenzo Giannone)

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