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Sbarchi, i “partenti” si contattavano via facebook

Gli investigatori sono riusciti a raccogliere in meno di 24 ore tutti gli elementi per sottoporre a fermo di Polizia Giudiziaria i 4 scafisti di altrettante imbarcazioni soccorse per gli sbarchi delle ultime ore a Pozzallo. Si tratta di Sard Jaysal, 24 anni, Salem Mechri, 23 anni, Aziza Nizar, 43 anni, e Mustafa Balid, 33 anni, tutti tunisi
Centinaia i bambini provenienti da ogni regione dell’Africa che, unitamente ai genitori, hanno rischiato la vita per le proibitive condizioni del mare. I contatti per “iscriversi” al gruppo di partenti avvenivano con gli organizzatori tramite Facebook”.
I costi: 1.700 dollari in media a passeggero, agli organizzatori 1.500.000 di dollari. Dalla Libia erano partite 4 imbarcazioni tutte condotte da scafisti tunisini che si erano precedentemente arruolati tra le consorterie criminali libiche.
Le condizioni del mare erano proibitive tanto che difficili sono state le operazioni di soccorso ma per fortuna non si sono registrati incidenti. La Questura di Ragusa sta provvedendo ad emettere i provvedimenti di respingimento per i migranti provenienti dal Marocco.
Ieri a poche ore dallo sbarco sono stati trasferiti a bordo di autobus ed aerei 500 degli 864 migranti; oggi verranno trasferiti tutti gli altri ad eccezione dei minori non accompagnati.

 

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