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Arresti anche per la Siracusa- Catania

Arrestati funzionari e imprenditori!Al centro delle indagini la presunta turbativa d´asta per l´assegnazione dei lavori del servizio di sorveglianza per la A18, la Messina-Catania e Siracusa-Rosolini, e la A20, la Messina-Palermo. L´inchiesta è coordinata dal procuratore di Messina Guido Lo Forte e dall´aggiunto Sebastiano Ardita. Sono otto gli arresti domiciliari, disposti dal Gip di Messina, nell´ambito dell´operazione Tekno che ha coinvolto imprenditori e funzionari del Consorzio autostrade siciliane. 

Al centro delle indagini la presunta turbativa d´asta per l´assegnazione dei lavori del servizio di sorveglianza per la A18, la Messina-Catania e Siracusa-Rosolini, e la A20, la Messina-Palermo. La gara sarebbe stata ´turbata´ attraverso un accordo sulle percentuali in ribasso. L´episodio risale al 9 maggio 2013, quando l´appalto, da 8milioni di euro, fu bandito con somma urgenza dopo essere stato revocato. L´inchiesta, coordinata dal procuratore capo Guido Lo Forte, dall´aggiunto Sebastiano Ardita e dal sostituto Fabrizio Monaco, nasce da controlli disposti dalla Procura di Messina sulla gestione della Tecnogest, riconducibile a Antonino Giordano, chiarata fallita dal Pm.

“Il Consorzio autostrade siciliane per anni è stato una sorte di cassaforte delle tangenti e del malaffare, in rapporti con imprese mafiose cacciate fuori grazie alla forte azione amministrativa dell´attuale governo e della nuova dirigenza del Cas”. Lo dice all´Ansa il governatore della Sicilia Rosario Crocetta, che rivendica la battaglia fatta fin dal suo insediamento proprio sulla gestione del Consorzio al centro dell´inchiesta della Dia di Messina che ha portato all´arresto di alcuni dipendenti oltre che di imprenditori. “Al Cas il malaffare non è stato l´eccezione che sfuggiva al controllo – sostiene – ma la regola, mentre le cose fatte bene rappresentavano eccezioni”. Per Crocetta “partendo dall´inchiesta della Dia ora occorre una indagine più profonda su tutto il sistema di appalti del Cas, sulla gestione passata del personale, sulla effettiva riscossione delle entrate, sul continuo ricorso ad appalti per affidare all´esterno lavori laddove non era necessario mentre si creava una struttura di personale non sempre necessario alla gestione delle autostrade ma inserito in ambito amministrativo attraverso il sistema delle clientele e delle raccomandazioni”. 

Fonte : Ansa

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