Attualità

All’ Asp di Ragusa finanziamento per 5,7 milioni di euro

Un decreto stanzia gli ultimi 143 milioni del maxi mutuo da un miliardo contratto in estate per estinguere i primi debiti di Asp e ospedali. Pronti anche 517 milioni di finanziamenti ordinari in sospeso dalla fine del 2013. Anche se è sul nuovo mutuo da 2 miliardi che si è acceso lo scontro.
Quel prestito, già varato in giunta e concordato con lo Stato, faticherà ad essere approvato all’Ars: Pd e Udc lamentano di non essere stati informati mentre Forza Italia e grillini annunciano le barricate:

«Non permetteremo che la Regione si indebiti gravando sui siciliani per i prossimi 30 anni». Il nodo è infatti la copertura delle rate da 70 milioni all’anno per restituire il prestito: è previsto l’utilizzo dell’addizionale Irpef e dell’Irap che sono già ai massimi livelli in Italia e che invece dal 2016 dovevano essere ridotte. Anche il renziano Gianfranco Vullo ieri ha di nuovo chiesto che il mutuo «venga finanziato con risparmi di spesa e non gravando sui cittadini.All’Asp Ragusa toccheranno le briciole, appena 5,7 milioni considerato gli altri finanziamenti.
Anche per limitare il ricorso alle banche venerdì è stato firmato un decreto che stanzia complessivamente 660 milioni: 143 milioni sono in realtà l’ultima tranche del mutuo stipulato in estate per pagare i debiti. Si chiude così la prima fase del cosiddette decreto Salva-imprese: il top, 34 milioni, andrà alla Asp di Palermo, e 18,7 milioni andranno a quella di Messina. Le Asp di Enna e Catania riceveranno poco meno di 8 milioni ciascuna. A quella di Agrigento vanno 12,8 milioni e alla Asp di Siracusa 8,3. Il resto va diviso fra le ultime Asp: 7,4 milioni a quella di Trapani, 5,7 a quella di Ragusa, 4,3 a quella nissena.

Al Policlinico di Messina vanno 12 milioni, a quello di Catania 10,4 e a quello di Palermo 2,1. Per quanto riguarda gli ospedali, 4,6 milioni al Garibaldi di Catania, 3,8 al Villa Sofia di Palermo e 3,2 al Civico di Palermo. Il Cannizzaro non riceverà nulla perchè aveva avuto somme in più col primo stanziamento e al Papardo di Messina vanno 53 mila euro. Si tratta di somme con cui Asp e ospedali salderanno gli ultimi debiti certificati l’anno scorso.

Tutti gli altri creditori dovranno attendere il secondo mutuo da 2 miliardi, sempre che l’Ars lo approvi.

Con lo stesso decreto di venerdì scorso l’assessorato alla Salute ha stanziato 517 milioni e 312 mila euro. Si tratta degli ultimi stanziamenti ordinari del 2013: in pratica tutte le Asp e gli ospedali che attendevano il completamento del budget dell’anno scorso riceveranno adesso le ultime somme.

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