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Vaccini, tre morti sospette, due in Sicilia

Tre morti sospette e un quarto «evento grave» hanno costretto l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) a ritirare dal commercio le dosi provenienti dai due lotti 142701 e 143301 del vaccino antinfluenzale Fluad della Novartis Vaccines and Diagnostics srl. Due dei decessi sarebbero avvenuti in Sicilia, il terzo in Molise e sarebbero stati causati proprio dal vaccino in quanto la morte sarebbe sopraggiunta a meno di 48 ore dall’iniezione. «In attesa di disporre degli elementi necessari» si legge in una nota dell’Ai- fa «tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prele – vati, per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti». Da una prima verifica pare che i lotti ritirati dal commercio fossero in distribuzione solo attraverso la rete pubblica o presso i medici di famiglia. Ma l’agenzia raccomanda ai pazienti di verificare se i vaccini conservati in casa e acquistati da poco possano rientrare tra quelli tolti dal commercio in attesa di verifiche ulteriori. Peraltro si specifica che se sono già passate 48 ore dall’iniezione la persona non corre alcun pericolo. I morti siciliani sono un uomo di 68 anni e una donna di 87 anni, mentre nel Molisano a perdere la vita è stata una donna di 79 anni. È invece ricoverato in fin di vita un altro molisano di 92 anni a cui il Fluad sarebbe stato somministrato un paio di settimane fa, esattamente come negli altri casi. Il vaccino, prodotto a Rosia e a Siena, secondo quanto spiegato dalla N ovartis in una nota, «viene utilizzato dal 1997 e il suo profilo di sicurezza è stato dimostrato da oltre 65 milioni di dosi distribuite con successo in tutto il mondo, che confermano i dati già raccolti durante gli studi clinici che hanno coinvolto oltre 70mila pazienti. Abbiamo piena fiducia nella sicurezza ed efficacia dei nostri vaccini anti-influenzali» proseguo – no da Novartis «e la nostra casa farmaceutica si è da subito adoperata in una revisione preliminare deilotti di vaccino interessati. L’esito di tale revisione ha già riconfermato la qualità e la conformità del Fluad». Una vera e propria stoccata alla produzione della Novartis,che arriva in concomitanza con la campagna sostenuta in collaborazione con le istituzioni per invogliare le categorie a rischio a vaccinarsi con l’arrivo della stagione fredda e, quindi, dell’influenza, spesso alla base di problemi ben più grandi, soprattutto per gli anziani. Per i quali, oltretutto, vaccinarsi è del tutto gratuito e, spesso, consigliato. Le verifiche sul Fluad serviranno a far chiarezza e a stabilire se tra la somministrazione del vaccino e le morti vi sia una correlazione o se i decessi siano avvenuti per altri motivi.   A spiegarlo all’Adnkronos anche Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano. «La decisione dell’Aifa» spiega «è cautelativa. Il fatto che si siano verificate delle morti è certamente preoccupante, però bisogna capire chi fossero queste persone, quale età avessero, da quali tipi di patologie fossero affette. Nonè detto che ci sia un nesso di causa-effetto Ira la somministrazione del vaccino e il decesso. Potrebbe essere solo una casualità.  È comunque giusto bloccare in via cautelativa i due lotti e consiglio a chi ha fatto il vaccino da poco di mettersi in contatto con il proprio medico».

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