Cronaca Evidenza

L’assasino potrebbe essere tra le persone conosciute da Loris

Gli  investigatori sono sempre più convinti che  il bimbo è stato vittima di un raptus omicida da parte di un  pedofilo  che deve avere studiato la sua vittima da tempo per capire come conquistarne la fiducia e  l’approccio. Doveva essere una persona conosciuta da Loris e che ben conosceva il posto visto che il luogo del ritrovamento del cadavere fino a non molto tempo addietro aveva delle telecamere di video sorveglianza che da alcuni mesi non ci sono più. Anche questo doveva essere noto all’omicida. Lo strangolamento  lascia pensare che sia stato per un impulso del momento: l’assassino s’è visto perso, ha capito che il piccolo non soltanto non avrebbe accondisceso alle sue voglie, ma che avrebbe raccontato agli adulti quello che era accaduto al Vecchio Mulino, e ha scelto di chiudergli la bocca per sempre. .Gli investigatori sembrano andare su questa ipotesi di ricostruzione che dovrebbe stringere il cerchio tra le persone che Loris conosceva e che magari frequentava da tempo. Per questo gli inquirenti continuano a fare appello alla cittadinanza anche per capire se qualcuno potesse aver notato strani comportamenti di un qualche adulto vicino a Loris.

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