Politica

Lotta alla brucellosi, passano all’ Ars due emendamenti degli onorevoli Ragusa, Ferreri e Di Pasquale

Boccata d’ossigeno per gli allevatori ragusani, la lotta alla brucellosi dall’Ars non si arresta. Sono stati approvati in commissione Bilancio due emendamenti firmati dai deputati iblei Vanessa Ferreri, Di Pasquale e Ragusa, attraverso i quali viene stanziato un milione e mezzo di euro al fine di favorire il ripopolamento delle stalle che sono state distrutte dalla brucellosi.

Vengono anche incrementate le ore lavorative dei medici veterinari per le attività di controllo, prevenzione e lotta alle malattie animali.
Gli emendamenti diventano così parte integrante del testo della finanziaria approdata oggi in Aula. In particolare l’art. 44, “Incentivazione all’acquisto e all’impiego di riproduttori animali”, prevede che l’assessorato Agricoltura incentivi il miglioramento qualitativo degli allevamenti attraverso il ricambio dei riproduttori maschi e femmine selezionati, nonché il ripopolamento delle stalle rispondendo alle esigenze di una zootecnia siciliana più aderente alle direttive comunitarie. A tal fine sono concessi aiuti in conto capitale, per un massimo del 25%, a fronte della spesa sostenuta per l’acquisto di animali riproduttori maschi e femmine delle specie e razze di interesse zootecnico. L’azione è attuata nell’ambito del Regolamento UE n. 1408 del 2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” nel settore agricolo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 352 del 24 dicembre 2013.

“Al fine di implementare l’attività di controllo e prevenzione e lotta alle malattie animali e la sicurezza alimentare, – si legge infine nell’art. 88 della legge finanziaria – l’Assessore regionale per la salute è autorizzato per il triennio 2015-2017, ad incrementare le ore lavorative dei medici specialistici di medicina veterinaria impegnati nelle azioni previste dal piano nazionale di prevenzione 2014-2018, e a prorogare i contratti a tempo determinato dei medici specialisti di medicina veterinaria in servizio presso le Asp, nei limiti massimi stabiliti dalla vigente legislazione in materia nei limiti dei fabbisogni sanitari”.

I tre deputati iblei esprimono profonda soddisfazione per l’importante risultato raggiunto, nonostante le gravi difficoltà che attanagliano le casse della Regione, e sono convinti che, data l’ampia condivisione
registrata sulle proposte approvate, il passaggio in aula non riserverà brutte sorprese.

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