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La Diocesi di Noto nel distretto turistico degli iblei

Straordinaria notizia per il Distretto turistico degli Iblei. A comunicarla, durante la conferenza stampa tenutasi ieri al Wtm di Londra, la più grande fiera internazionale del turismo, è stato il presidente Giovanni Occhipinti. Quest’ultimo, infatti, durante il momento congiunto con la Regione Sicilia, il Distretto borghi marinari e la Camera di commercio di Ragusa, alla presenza dell’assessore regionale Anthony Barbagallo, ha annunciato la richiesta di adesione al Distretto degli iblei da parte della Curia diocesana di Noto, richiesta sottoscritta dal vescovo, mons. Antonio Staglianò. “Una richiesta che, naturalmente, sarà accettata – sottolinea il presidente Occhipinti – che rappresenta non solo un importante riconoscimento del ruolo di valorizzazione del territorio svolto dal nostro ente ma attribuisce anche all’area una connotazione culturale e religiosa unica in Italia. L’area in cui ricade il Distretto è il punto di incontro tra fede, arte barocca e opportunità di crescita orientata eticamente”. Durante il suo intervento, inoltre, il presidente Occhipinti ha ricordato che, mai come in questo momento storico, per tutta una serie di congiunture internazionali favorevoli, la richiesta di visitare la Sicilia è stata così consistente da parte dei turisti e “ovviamente, in questo percorso – ha aggiunto – dovrà essere l’area del nostro Distretto a dover cercare di recitare un ruolo di primo piano anche perché abbiamo tutte le carte in regola affinché ciò possa accadere nel modo migliore in coincidenza con la nuova stagione. Ma non solo. Possiamo anche aggiungere che è ormai chiuso l’accordo con il tour operator internazionale Thomas Cook che, attraverso la charteristica, e quindi attraverso un rapporto sempre più stringente con l’aeroporto di Comiso, ci consentirà di potere contare su arrivi provenienti da Inghilterra, Germania, Belgio, Olanda e Polonia. E’ un momento davvero favorevole. E dobbiamo fare in modo di non sprecare questa opportunità amplificando nella maniera migliore le caratteristiche della ricettività e dell’accoglienza che, tradizionalmente, sono tra i punti di forza del nostro territorio. Ringrazio anche il presidente del comitato strategico, il sindaco di Pachino Roberto Bruno, che sta seguendo le nostre iniziative con grande entusiasmo. Ed è importante che la componente pubblica possa assecondare passo dopo passo le nostre ambizioni di crescita che, com’è facile ipotizzare, contemplano ricadute economiche di un certo tipo per l’intero territorio del Distretto

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