Politica

Rita Trovato e i primi 100 giorni

I sì e i no di un programma che già molti sciclitani sentono proprio. I sì e i no della concretezza. Quella che Rita Trovato, candidata a sindaco di Scicli, sostenuta da sei liste (Udc, Pd, Scicli Popolare, Laboratorio Scicli, Città in Movimento-Sicilia Democratica, Prospettiva Democratica), intende attuare nei primi cento giorni di Amministrazione per dare una immediata sterzata alla gestione della città e imprimere la direzione dell’attività della nuova Giunta. “I sì che attiveremo subito – sottolinea Rita Trovato – hanno a che vedere con la rivisitazione della politica fiscale per un alleggerimento di tasse e tariffe a domanda individuale. Ma ci occuperemo subito della valorizzazione dei beni ambientali, culturali, della materia, guardando all’attivazione di pratiche virtuose per il riciclo e il riuso. E, poi, ancora, sì alla promozione dell’agricoltura di qualità, allo sviluppo del commercio e dell’artigianato e del turismo diffuso sostenibile e destagionalizzato. Sono queste le priorità che attueremo da subito”. Accanto a ciò, poi, tutta una serie di no che, allo stesso modo, caratterizzeranno l’attività amministrativa dei primi cento giorni della Giunta targata Rita Trovato. “Diremo subito no – chiarisce – ai rifiuti pericolosi sul nostro territorio per preservare la salute dei cittadini e per la difesa del territorio agricolo e del tessuto turistico. Ma anche no a nuove grandi opere che non siano concertate con i cittadini e per i cittadini o che siano incompatibili con le finanze comunali. E, soprattutto, diremo no agli sprechi materiali ed economici. Queste, in sintesi, le linee guida della nostra attività amministrativa già dal giorno stesso in cui ci insedieremo. Non avremo tempo da perdere. Perché Scicli, la nostra Scicli, ha bisogno di ottenere risposte immediate su più versanti. E sono quelle che daremo”.

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